Stagione ottobre – dicembre 2022

15 ottobre, ore 21 – Teatro

Il canto delle sirene

Liberamente tratto dal viaggio di Ulisse e dal Canto XII dell’Odissea

di Diesis Teatrango

Un viaggio musicale e poetico la cui drammaturgia nasce dalla composizione di suoni, gesti e parola, intimamente collegata al mondo della musica e del canto.
La suggestione del canto delle Sirene che seduce gli uomini e le donne, una voce che ai compagni di Ulisse è impedito ascoltare. Un atto poetico che non ha uditori, un’azione performativa sul tema del viaggio come “andare oltre” che sbriciola i confini fra parola, suono, attore e spettatore.
Il canto delle Sirene è misterioso, parola, mondo che ognuno di noi vorrebbe produrre o ascoltare, il limite da superare, il passaggio necessario alla trasformazione che richiede ascolto, empatia, creatività.

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

21 ottobre 2022, ore 21 – Teatro comico

La Bestia

di e con Massimiliano Loizzi

Una produzione Mercanti di Storie e Teatro della Cooperativa

“Mandare luce dentro le tenebre dei cuori degli uomini. Tale è il dovere dell’artista”. Robert Schumann
“Mi sa che dobbiamo cambiare la lampadina…” – Loizzi
Chi o cosa è “La Bestia”? È un comico di razza? È l’algoritmo che governa lo strapotere mediatico dei social media? Oppure l’alterego ottuso e rabbioso che si prende possesso di chi ormai vive la propria vita con il filtro dei social? È la manipolazione mediatica? La dittatura della fake news? Il fascista del terzo millennio? Oppure è un clown che non fa più ridere?
La Bestia è uno spettacolo che pone mille domande e non da nessuna risposta: un’indagine in bilico fra satira e poesia sul bel paese e i suoi derivati: la polarizzazione, vecchi e nuovi populismi e tutti i piccoli orrori quotidiani che ci troviamo costretti a vivere nostro malgrado.

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

22 ottobre 2022, ore 21 – Teatro/Concerto

TV

L’inquietante e comunissima storia di Teresa Valoncini

di Associazione Culturale in Dialogo

Testo e regia di Francesca Tripaldi | con: Chiara Leoncini; Paolo Camporesi, fisarmonica; Fabio Tessiore, sax ; Sara Zanobbio, voce

T.V. come Teresa Valoncini e, per caso o destino, come la nuovissima televisione.
È il 18 febbraio del 1956, il giorno del suo compleanno, e Teresa sta andando a vedere lo sceneggiato di Cime Tempestose a casa del Bèp.
In un clima testoriano, la vita di Teresa procede nella banalità delle piccole cose davanti a questa TV, scatola di magia e desideri lontani, nuovo mondo dello spettacolo, nuovo e potente specchio deformante nel quale riflettersi e “leggere” ogni stortura della propria esistenza.
Sulle note delle più belle canzoni di quegli anni, suonate dal vivo, vedremo affollarsi tutti i personaggi, i conflitti e le domande della vita di Teresa, in una narrazione sfrontata, che diventerà dialogo con il pubblico. Teresa Valoncini prenderà proprio dalla TV quel che le serve per cambiare, volare, fuggire…?

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

29 ottobre 2022, ore 21 – Teatro

Una notte all’improvviso

di Si può fare productions

Regia: Debora Villa | testo: Marco Ghirlandi | con: Nadia Puma e Marco Ghirlandi |scenografie: Verena Idri | una produzione: Si può fare productions

Elisabetta, una donna single e ipocondriaca, conduce una vita ordinaria dalla rassicurante monotonia. Proprietaria di un micro-monolocale, una notte viene improvvisamente svegliata dal suo nuovo collega Giulio, un uomo dolce e premuroso che le chiede disperatamente ospitalità.
La forzata convivenza, catapulterà Elisabetta e Giulio in un vortice di emozioni e farà luce sulle loro adulte fragilità, tra abbracci, litigi e confidenze. Strani pedinamenti da parte di uno sconosciuto creeranno esilaranti equivoci; chi sarà mai costui? Un killer, un pazzo o un impiegato dell’associazione recupero organi per ricchi malati?
Lo scopriremo solo alla fine grazie ad un inaspettato colpo di scena.

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

4 novembre 2022, ore 21 – Teatro

ANTEPRIMA

Giovinette

Le calciatrici che sfidarono il Duce

di PEM

Tratto dal romanzo di Federica Seneghini e Marco Giani

regia: Laura Curino | con: Federica Fabiani, Rossana Mola, Rita Pelusio | collaborazione artistica: Marco Rampoldi | adattamento drammaturgico: Domenico Ferrari | con la collaborazione di: Laura Curino, Rita Pelusio | scene e scelte musicali: Lucio Diana | realizzazione costumi e assistente alla regia: Francesca Biffi | datore luci: Valentino Ferro | fotografie: Laila Pozzo | co-produzione: PEM Habitat Teatrali, Rara Produzione | con il sostegno di: Fondazione Memoria della Deportazione e della Sezione A.N.P.I. Audrey Hepburn

1932. Decimo anno dell’era fascista. Fine estate.
Sulla panchina di un parco di Milano un gruppo di ragazze lancia un’idea, per gioco, quasi per sfida: giocare a calcio. E una sfida lo era veramente ma, più che a loro stesse, al regime, alla mentalità dominante che vedeva nel calcio lo sport emblema della virilità fascista.
Fondarono il GFC (Gruppo Femminile Calcistico), la prima squadra di calcio femminile italiana che in breve raccolse decine di atlete.
Gli organi federali consentirono loro di allenarsi, ma imposero loro restrizione assurde per preservare le loro “capacità riproduttive”.
La loro avventura sportiva riuscì caparbiamente a resistere per quasi un anno, quando, proprio alla vigilia della loro prima partita ufficiale, il regime le costrinse a smettere di giocare.
La loro epopea ci viene raccontata da tre donne di oggi, appassionate di calcio, che si metteranno letteralmente nei panni di quelle “giovinette” per riviverne il sudore e gli entusiasmi, le fatiche agonistiche e le scelte politiche. Mostrandoci che, pur a distanza di tanti anni e di tante battaglie, certi pregiudizi siano duri a morire e come alcune battute e commenti di oggi siano terribilmente simili a quelli di allora.

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

5 novembre 2022, ore 21 – Teatro

Prometeo ?

di e con Lorenzo Covello

Scene: Jessi Gagliardi | musica: Stefano Grasso | luci: Gabriele Gugliara

È un lavoro sulla scelta, sul conflitto, sul dubbio che macera l’animo prima di compierla. Sulla solitudine in cui ci si trova al momento di compiere una decisione, dopo la quale nulla sarà più lo stesso.

L’artista prendere spunto da una scelta, quella di Prometeo, che ha determinato uno stravolgimento per l’umanità. Prometeo donò il fuoco, quindi il progresso, la tecnica e l’abbondanza, con all’interno il seme della rovina e per lui il supplizio millenario. L’avventura di un eroe, un titano umano, che decide di sacrificarsi per l’umanità. O forse no? Forse stava solo giocando con dei fiammiferi e gli è sfuggita la situazione di mano? Creando una valanga di eventi al di fuori di ogni suo controllo e previsione? Una doppia lettura tragica e comica di un eroe, per volontà o per caso, che porta una riflessione sull’inevitabilità della scelta o dell’illusione di essa, raccogliendo a volte successi, a volte fallimenti e altre volte semplicemente niente.

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

19 novembre 2022, ore 21 – Teatro

rEVOLUTION
Telecronaca di una rivoluzione da tavolo

di Teatro Zeta

Diretto ed ideato da: Rolando Macrini | musiche originali: Rasmus Zschoch e Rolando Macrini | referente scientifico: Carlo Pirozzi (Università di Edimburgo) | debutto internazionale presso: EDIMBURGO FRINGE FESTIVAL 2017

Napoli. 1647. Masaniello guida la prima rivolta popolare dell’età moderna. Russia. 1917. La Rivoluzione proletaria sovietica destituisce lo Zar e si trasforma nel Comunismo. Edimburgo. 2017. Un attore esplora il significato della libertà e del significato della rivoluzione.
rEVOLUTION è la messinscena di un corto circuito storico, irriverente, sarcastico, sprezzante e esplosivo. È una presa di posizione sul mondo, coraggiosa e spietata, o una sottile farsa, una beffarda commedia dell’arte. rEVOLUTION è sperimentale, provocatoria sovrapposizione di storie, di lingue e di generi teatrali paradossalmente inconciliabili come la tradizione antica napoletana e quella rivoluzionaria, off- off Broadway.

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

26 novembre 2022, ore 21 – Teatro

Matti per l’Opera

di Esacorde Ensemble

Un’idea di: Corrado Capitta e Luca Pavanati | sceneggiatura: Corrado Capitta | arrangiamenti musicali: Luca Pavanati | con: Tiziana Cisternino, soprano; Luigi Albani, tenore; Corrado Capitta, baritono; Luca Di Gioia, tenore e violino; Michelangelo Cagnetta, violino; Luca Pavanati, direttore e pianoforte

La casa di riposo e igiene mentale Giottano Vercini di Serlegno ospita ex artisti lirici affetti da patologie psicologiche. In particolare, vi sono ricoverati tre ex cantati turbati da sintomi alquanto strani: ad ogni frase o parola che li riconduce ad un personaggio da essi interpretati durante la loro prestigiosa carriera, iniziano a cantare senza sosta. A gestire questa strana situazione ci sono due infermiere che a fatica tentano di placare gl’impeti dei tre ammalati, cercando di soffocare questi exploit con particolari parole chiave. Fortunatamente, un luminare arriva a salvare la situazione grazie ad una miracolosa cura per queste povere menti sconvolte: grazie all’aiuto delle instancabili infermiere, assecondano i cantanti, lasciando che la voce esca senza freni, sfociando in un vorticoso crescendo…Rossiniano!

BIGLIETTO: intero I € 17, intero II €15 | ridotto I € 13, ridotto II €11

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